Bandi di finanziamento R&S

Bando DRIADE "per progetti aggregati all’interno dei sistemi produttivi selezionati"

Scadenza: entro il 12 aprile 2010
Ente agevolante: Regione Lombardia

Regione Lombardia, che ha ufficialmente approvato le attività di networking svolte dal Comitato Promotore di POLI-AUTO, ha pubblicato il successivo bando previsto dal Programma Regionale DRIADE (BURL del 4 gennaio 2010) per il sostegno di Progetti aggregati di innovazione da attivare all’interno dei "sistemi produttivi lombardi selezionati".


Soggetti Beneficiari

Il bando è finalizzato a finanziare progetti di innovazione, realizzati da aggregazioni di un minimo di 5 imprese coerenti con i seguenti requisiti:

  • costituite per almeno il 60% da imprese che hanno aderito al sistema produttivo POLI-AUTO nel corso di una delle precedenti fasi attuative del Programma DRIADE Fase A "Raccolta delle candidature in qualità di aderente al comitato Promotore" e Fase C "Azione di networking";
  • presentare all’interno dell’aggregazione almeno una impresa appartenente al settore dei servizi alle imprese (le imprese accreditate QuESTIO assolvono questo requisito).
  • costituite per la maggioranza assoluta da micro, piccole o medie imprese appartenenti al settore manifatturiero.

Le grandi imprese, possono partecipare ai progetti, ma non possono essere proprietari esclusivi dei risultati conseguiti dal progetto e non possono beneficiare di fondi pubblici.

Forma e misura delle agevolazioni

Il contributo a fondo perduto è concesso nella misura massima del 50% delle spese di progetto ritenute ammissibili.

Il contributo massimo riconoscibile per ciascun progetto, indipendentemente dal costo complessivo, sarà al massimo pari a € 500.000 e non potrà essere inferiore € 50.000.

La partecipazione finanziaria del singolo proponente non può essere maggiore del 50% delle spese complessive di progetto.

Le domande che saranno esaminate secondo un criterio valutativo a graduatoria, dovranno essere presentate alla Regione Lombardia entro il 12 aprile 2010.

Il Comitato Ristretto offre la propria assistenza per identificare le possibilità di accesso al bando di finanziamento per i progetti che verranno sviluppati all’interno di Poli-Auto.


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Innovazione ed efficienza energetica

Scadenza: dal 23 settembre 2009 al 21 gennaio 2010
Ente agevolante: Regione Lombardia

Con questa misura Regione Lombardia intende promuovere l’acquisto di macchinari, attrezzature e apparecchiature per le micro e piccole imprese, tecnologicamente avanzati, il cui impiego riduca l’impatto delle attività produttive sull’ambiente, grazie ad elevati standard di efficienza energetica e a una diminuzione del consumo di energia. Risorse stanziate: 145 milioni. I contributi possono essere del 30% ovvero del 50% dei costi ammissibili (rispettivamente 10.000 o 15.000 euro).

Beneficiari sono le micro e piccole imprese, con almeno un dipendente con contratto di lavoro subordinato.

Per poter accedere al contributo i beneficiari si devono impegnare a non ridurre il numero dei dipendenti nei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda di contributo.


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Fondo di Rotazione per l’imprenditorialità – FRIM FESR

Con la misura di ingegneria finanziaria del FRIM FESR vengono finanziate due Sottomisure che costituiscono parte integrante del FRIM (Fondo di Rotazione per l’Imprenditorialità), nello specifico ”Innovazione di prodotto e di processo” e “Applicazione industriale dei risultati della ricerca” di seguito descritte.

Le agevolazioni sono riservate a micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa in Lombardia e operanti nel Settore manifatturiero rientranti nelle classificazioni ISTAT ATECO 2007 indicate al punto 1 dell’Allegato A del bando.

Per la Sottomisura 1 "Innovazione di prodotto e di processo" possono accedere alle agevolazioni anche le PMI operanti nel Settore dei servizi alle imprese rientranti nelle classificazioni ISTAT ATECO 2007 indicate al punto 2 dell’Allegato A del bando.

Sono escluse dalle agevolazioni previste dal bando le imprese rientranti nelle attività e condizioni riportate nell'Allegato B.


Il bando prevede due sottomisure:

  • Sottomisura 1 "Innovazione di prodotto e di processo"
    Le agevolazioni possono essere concesse per la realizzazione di progetti che comportino attività:
  • di ricerca industriale;
  • di sviluppo sperimentale
  • Sottomisura 2 "Applicazione industriale dei risultati della ricerca"
    Le agevolazioni sono concesse per la realizzazione di progetti di investimento connessi alla applicazione industriale di risultati della ricerca, sviluppata dall'impresa internamente e/o commissionata all'esterno ad Università e Centri di ricerca o mediante acquisizione di "know-how" per la realizzazione di nuovi prodotti o lo sviluppo di nuovi processi produttivi finalizzati all'industrializzazione degli stessi.

Le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme tecniche alternative:

  • Co-finanziamento a medio termine:
    finanziamento erogato dalla banca convenzionata con l’utilizzo di mezzi finanziari propri e del FRIM FESR;
  • Prestito partecipativo:
    finanziamento erogato dalla banca convenzionata con l’utilizzo di mezzi finanziari propri e del FRIM FESR.

L’intervento finanziario agevolativo non potrà superare il 70 % della spesa ammissibile del progetto di investimento complessivo.


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Agevolazioni per l’acquisto di macchinari

Misura attraverso la quale vengono concessi alle PMI contributi erogati in conto interesse a seguito dell’attivazione di interventi finanziari finalizzati all’acquisto di macchinari nuovi, tecnologicamente avanzati ovvero il cui impiego produca effetti riduttivi dell’impatto dell’attività produttiva sull’ambiente.

Le agevolazioni sono riservate a:

  • Piccole medie imprese, iscritte al registro delle imprese e con unità produttiva regolarmente censito presso la CCIAA, aventi sede operativa in Lombardia ed operanti nei settori delle attività estrattive, manifatturiere, della produzione e distribuzione di energia elettrica, gas ed acqua, delle costruzioni di cui alle sezioni C, D, E ed F della “classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2002”;
  • Piccole e medie imprese iscritte al Registro delle imprese regolarmente censite presso la CCIAA ed ubicate nel territorio della Regione Lombardia che appartengono ai settori commercio e somministrazione di alimenti e bevande di cui alle sezioni G ed H della classificazione ISTAT ATECO 2002.

I beni oggetto dell’investimento (macchinari nuovi, tecnologicamente avanzati ovvero il cui impiego produca effetti riduttivi dell’impatto dell’attività sull’ambiente) debbono essere: nuovi di fabbrica e funzionalmente collegati, in termini di utilizzo, all’attività economica svolta dal beneficiario.

Le agevolazioni sono concesse in regime de mimimis nella forma di contributo in c/interessi e pertanto erogate in via anticipata.

Possono essere oggetto di accoglimento operazioni riferite ad una stessa unità, fino alla concorrenza del limite di complessivi 1 Milione di euro, in termini di credito capitale dilazionato, in relazione a contratti trascritti dal 1 gennaio al 31 dicembre dello stesso anno.

Sono in ogni caso escluse operazioni di importo inferiore a 50.000,00 Euro per PMI industriali e artigiane ed a 15.000,00 Euro per PMI del settore commercio e somministrazione di alimenti e bevande.

La misura, a sportello, è stata riaperta a partire dal 1 febbraio 2009. Abilitati a presentare la domanda sono le banche e gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385.


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Fondo di Rotazione per l’imprenditorialità

Il Fondo è uno strumento finanziario istituito da Regione Lombardia, allo scopo di sostenere le attività imprenditoriali lombarde orientate all’innovazione, al trasferimento tecnologico ed allo sviluppo competitivo sul mercato interno ed internazionale. Fra le 5 linee di intervento attivate dal FRIM due (“Innovazione di prodotto e di processo” e “Applicazione industriale dei risultati della ricerca”) vengono attualmente finanziate tramite il FRIM FESR.

Con decreto n. 995 del 5 febbraio 2009, sono disciplinate le seguenti linee di intervento:

  • Sviluppo aziendale basato su processi di ammodernamento e ampliamento produttivo;
  • Crescita dimensionale perseguita tramite acquisizione d’impresa terza non collegata;
  • Trasferimento di impresa realizzato tramite operazioni di acquisizione di impresa da parte di nuove società di capitali costituite da persone fisiche.

Le agevolazioni sono riservate a micro, piccole e medie imprese industriali aventi sede operativa in Lombardia e operanti nel Settore manifatturiero rientranti nelle classificazioni ISTAT ATECO 2007 lettera C.

Le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme tecniche alternative:

  • Co-finanziamento a medio termine: finanziamento erogato dalla banca convenzionata con l’utilizzo di mezzi finanziari propri e del FRIM;
  • Prestito partecipativo: finanziamento erogato dalla banca convenzionata con l’utilizzo di mezzi finanziari propri e del FRIM.

Il tasso nominale annuo di interesse applicato alle risorse del FRIM FESR è fisso e pari allo 0,5%. Il tasso nominale annuo di interesse applicato alle risorse bancarie è definito nell’ambito del rapporto convenzionale tra Gestore e Istituti bancari.

Le domande potranno essere presentate dal 2 marzo 2009.


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Interventi a sostegno della cooperazione

La legge regionale n. 21/2003 "Norme per la Cooperazione in Lombardia" prevede all'art. 5 interventi per la promozione, il sostegno e lo sviluppo della Cooperazione.

Gli interventi previsti si possono riassumere in due categorie:

  • Contributi e finanziamenti alle Cooperative di nuova costituzione, ai Consorzi dei Circoli Cooperativi, alle Associazioni di rappresentanza delle Cooperative, ai Consorzi di Garanzia Fidi e a favore di quei soggetti che operano per offrire le politiche attive nel mercato del lavoro;
  • Interventi finanziari mediante il Fondo per il sostegno al credito, il quale opera come fondo di rotazione per le Cooperative Sociali. Finanziamenti a tasso agevolato

Nel novembre 2004 la giunta regionale, in attuazione di quanto previsto dalla legge 21/2003, con propria deliberazione ha:

  • Costituito il Fondo di sostegno per le imprese cooperative nel quale sono confluite le risorse provenienti dalla legge regionale n. 16/1993;
  • Individuato Finlombarda spa quale ente gestore del fondo;
  • Stipulato con Finlombarda spa la convenzione per la gestione del Fondo stesso.

Con il decreto del dirigente della struttura in data 9 maggio 2005 è stato attivato il Fondo di rotazione che riguarda non solo le cooperative sociali ma tutto il comparto.

Le caratteristiche dell’intervento finanziario regionale sono di seguito riportate e sono state approvate con deliberazione n. 19559 nel novembre 2004.

Spese ammissibili

Possono essere ammesse al finanziamento le spese riguardanti programmi di sviluppo aziendale, tecnologico, commerciale, ambientale, per la sicurezza dell’ambiente di lavoro e per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate relative a:

  • Acquisto di attrezzature, macchinari, arredi e beni strumentali necessari all’attività;
  • Adeguamenti tecnici ed impiantistici dell’immobile necessario per lo svolgimento dell’attività;
  • Acquisto e ristrutturazione degli immobili sede dell’attività;
  • Brevetti, software, consulenze per progetti di ricerca di nuovi prodotti/processi e/o di mercato;
  • Consulenze per sistemi di controllo e di qualità;
  • Formazione del personale nel limite massimo del 20% del programma di investimento ammissibile;
  • Formazione di scorte nel limite massimo del 20% del programma degli investimenti ammissibili;
  • Acquisto di automezzi strumentali (escluso l’acquisto di automezzi per il trasporto merci) avviamento commerciale (acquisto d’azienda);
  • Consolidamento delle esposizione finanziarie a breve termine derivante da eventi straordinari.
  • Sono considerati eventi straordinari, le situazioni di difficoltà in cui la cooperativa si viene a trovare indipendentemente dalla propria volontà o capacità. A titolo di esempio si elencano alcuni dei principali eventi straordinari: calamità naturali, incidenti causati da persone o manifestazioni naturali (ad esempio incendio, allagamento, tromba d'aria), le difficoltà e i dissesti derivanti dal fallimento di terzi, dalla mancata riscossione di crediti, dall'inadempienza contrattuale di terzi;
  • Acquisizione di servizi reali per il consolidamento finanziario, il potenziamento e lo sviluppo economico e produttivo.

È ammesso l’acquisto, nel rispetto della normativa comunitaria, di attrezzature, macchinari, arredi e beni strumentali usati.

Arco temporale di spesa ammissibile

I programmi di investimento devono essere realizzati nell’arco temporale massimo di 18 mesi.

Sono ammissibili le spese sostenute non oltre i 6 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda (fa fede la data di protocollazione della domanda).

Caratteristica del fondo di rotazione

Lo strumento agevolativo si attua mediante il co-finanziamento con risorse del Fondo di rotazione e risorse degli intermediari finanziari alle cooperative.

La quota regionale di co-finanziamento potrà avere modalità di rimborso diverse da quelle dell’intermediario finanziario e sarà compresa tra il 40% e il 70% del finanziamento complessivamente concesso.

L’intervento agevolativo può essere applicato, con le opportune modifiche tecniche, anche alle operazioni di locazione finanziaria.

L’importo minimo del finanziamento è di € 20.000,00 e l’importo massimo è stabilito in € 350.000,00. La percentuale massima del finanziamento è definita nel 80% dell’investimento ammissibile.

La durata complessiva è compresa tra i 36 e i 72 mesi; in presenza di investimenti di carattere immobiliare la durata è elevata sino a 120 mesi.

Il tasso di interesse a carico del fondo regionale è pari allo 0,50% nominale annuo per i finanziamenti concessi alle cooperative. Il tasso di interesse gravante sulla provvista messa a disposizione dagli intermediari finanziari, è parametrato all’Euribor e coerente con la finalità di agevolazione del fondo di rotazione e comunque alle migliori condizioni del mercato.

Ottemperando al dispositivo di legge, per quanto riguarda le cooperative sociali sono state previste delle condizioni differenti. Innanzi tutto a tali soggetti viene riservata, sino al 30 giugno di ogni anno, una quota del 50% delle risorse annuali disponibili, inoltre:

  • L’importo massimo è di € 250.000,00;
  • La percentuale massima del finanziamento è pari al 80% dell’investimento ammissibile, elevato al 100% per programmi di adeguamento dell’ambiente di lavoro o di attrezzature per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate;
  • Il tasso di interesse a carico del Fondo regionale è pari allo 0,10% nominale annuo.

Per tutte le cooperative, le garanzie richieste potranno consistere in garanzie reali, garanzie fideiussorie personali dei soci dell’impresa e/o di terzi, e/o garanzie rilasciate da Consorzi e Cooperative di garanzia fidi di primo grado e secondo grado.

Iter procedurale: presentazione delle domande, valutazione, concessione dell’agevolazione, erogazione

Le domande devono essere presentate con le modalità dello sportello aperto, utilizzando esclusivamente la modulistica appositamente predisposta dalla Regione.

Le domande non conformi alla modulistica non sono sottoposte all’esame istruttorio. Le istanze vanno inoltrate per via telematica La valutazione delle domande viene effettuata da un Nucleo di Valutazione’ presieduto dal dirigente della unità organizzativa competente o da suo delegato; il Nucleo è composto da un rappresentante della Struttura regionale Servizi a sostegno delle Imprese e del sistema delle imprese cooperative, da un rappresentante dell’Ente gestore del fondo, da un rappresentante delle Camere di Commercio delle province lombarde e due esperti nominati dalla direzione generale competente.
Il Nucleo di valutazione esprime un giudizio di ammissibilità delle domande indicando le condizioni dell’intervento regionale.

La concessione delle agevolazioni è effettuata con provvedimenti che specifica per ciascun beneficiario i termini dei finanziamenti e gli importi delle eventuali garanzie da registrare a carico del fondo. La Regione, direttamente o tramite l’Ente gestore comunica ai richiedenti l’esito delle istanze presentate. Gli esiti della valutazione saranno pubblicati sul BURL almeno una volta all’anno.
Il recepimento di domande di cooperative che hanno già beneficiato del fondo di rotazione è subordinato all’avvenuta conclusione del periodo di preammortamento stabilito per la prima agevolazione concessa e comunque non prima di un anno dalla precedente istanza.
Non sono ammesse domande riguardanti interventi finanziari in locazione finanziaria il cui contratto è stato stipulato precedentemente alla data di presentazione della richiesta. Qualora il beneficiario decida di rinunciare all’agevolazione concessa, potrà presentare una successiva domanda non prima di un anno dalla data di rinuncia.
Al ricevimento della richiesta, l’Ente gestore effettua, presso i propri uffici e/o mediante visite in loco, l’istruttoria sotto il profilo tecnico, economico e finanziario, Gli intermediari finanziari entro 30 giorni dalla ricezione deliberano l’intervento di propria competenza e ne comunicano l’esito all’Ente gestore che, in caso di difformità dalle condizioni definite dalla Regione, ne informa il Nucleo di valutazione.
Successivamente all’approvazione dell’intervento da parte sia della Regione sia dell’intermediario finanziario, l’Ente gestore provvederà, previa verifica della documentazione di spesa, ad erogare il finanziamento per il tramite dell’Intermediario finanziario, in una o due tranches. Le domande valutate positivamente, ma non finanziate per carenza di fondi, saranno rinviate alla successiva disponibilità.


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Fondo Voucher per l’accompagnamento delle PMI lombarde nei Paesi dell’area extra UE

La Direzione Generale Industria, PMI e Cooperazione, allo scopo di sostenere e incentivare l’Internazionalizzzaione delle PMI lombarde, con decreto n. 4206 del 29 aprile 2009 ha approvato:

  • L’invito a presentare domanda per la formazione di un elenco di Fornitori di servizi per l’accompagnamento delle PMI lombarde nei paesi esteri (appartenenti all’aerea Extra Unione Europea)
  • Il bando per l’assegnazione alle imprese di Voucher per l’accompagnamento nei paesi esteri (appartenenti all’aerea Extra Unione Europea).

La dotazione finanziaria per l’assegnazione alle imprese di Voucher è di € 2.500.000,00.

Tale misura prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto mediante l’assegnazione alle imprese di Voucher nominativi e non trasferibili, di importo fisso e invariabile. I Voucher sono concessi nei limiti del Regolamento comunitario n. 1998/2006 del 15/12/2006 relativo agli aiuti d’importanza minore (“de minimis”).

I Voucher sono finalizzati a finanziare l’acquisto dei servizi di seguito indicati alle imprese che intendono valutare e implementare le proprie strategie di sviluppo internazionale attraverso la realizzazione di insediamenti produttivi permanenti all’estero localizzati nei Paesi Extra Unione Europea:

  • Analisi e ricerche di mercato;
  • Assistenza nell’individuazione di potenziali partner industriali;
  • Assistenza legale, contrattuale e fiscale;
  • Redazione di studi di fattibilità e/o information memorandum di investimento.

I suddetti servizi potranno essere erogati solo da fornitori inseriti nell’elenco dei Fornitori predisposto da Regione Lombardia. La gestione della misura è affidata a Finlombarda S.p.A. I Fornitori, italiani ed esteri, possono presentare domanda per l’inserimento nell’elenco Fornitori se sono in possesso dei requisiti soggettivi indicati nell’Invito. I fornitori sono valutati sulla base dei criteri di valutazione individuati nell’Invito (capacità tecnica e struttura organizzativa), vengono ammessi e quindi inseriti nell’elenco Fornitori i soggetti che raggiungono un punteggio di almeno 55 punti.

L’elenco dei Fornitori ammessi sarà disponibile sulla procedura on-line e le imprese beneficiarie potranno selezionare il Fornitore prescelto.

I Fornitori possono presentare la domanda per l’inserimento nell’elenco esclusivamente on line a partire dal 11 maggio 2009. Le PMI lombarde (industriali manifatturiere con cod. Ateco 2007 lett. C) possono:

  • Richiedere il Voucher se sono in possesso dei requisiti soggettivi indicati nel Bando;
  • Usufruire di un voucher per ogni singola tipologia di servizio nell’arco di 12 mesi dalla data di concessione del primo Voucher (nei limiti della normativa di riferimento che regolamenta gli aiuti de minimis);
  • Selezionare dall’elenco, che sarà presente nella procedura on-line, un solo Fornitore per singolo servizio richiesto.
  • Le imprese potranno presentare la richiesta di Voucher esclusivamente on line a partire dal 18 giugno 2009.

Il bando è pubblicato sul BURL n. 18, 2° Supplemento Straordinario del 7 maggio 2009.


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Bando Aggregazioni di imprese per progetti integrati di Internazionalizzazione

Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde, nell’ambito dell’Accordo di Programma per la Competitività del Sistema Economico Lombardo, promuovono il bando “Aggregazioni di imprese per progetti integrati di internazionalizzazione” (decreto13722, pubblicato sul BURL n. 51 Serie Ordinaria del 21 dicembre 2009), con il quale intendono:

  • promuovere la collaborazione e i partenariati tra imprese, incoraggiandone l’aggregazione per raggiungere massa critica su mercati esteri;
  • sostenere percorsi strutturati che favoriscano il consolidamento delle imprese lombarde sui mercati internazionali;
  • valorizzare le opportunità di interscambio stabile e duraturo tra l’economia lombarda e quelle dei paesi esteri;
  • sostenere le collaborazioni economiche, commerciali, tecnologiche e scientifiche tra partner lombardi e partner di paesi esteri.

Il bando mette a disposizione delle PMI lombarde 3 milioni di euro per finanziare progetti articolati e coordinati, presentati da partenariati costituiti dalle imprese stesse e da altri soggetti del sistema economico lombardo, che prevedano un percorso di internazionalizzazione delle PMI strutturato e modulato con riferimento a specifiche filiere e/o settori e/o aree geografiche.

Possono partecipare al presente bando partenariati composti dalle seguenti categorie di soggetti:

  • PMI lombarde;
  • Aggregazioni anche temporanee di imprese lombarde;
  • Grandi imprese lombarde;
  • Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura lombarde e loro Aziende Speciali;
  • Cooperative e Consorzi lombardi, il cui statuto preveda attività di assistenza all’internazionalizzazione delle imprese;
  • Associazioni datoriali lombarde, eventualmente tramite le loro società di servizi;
  • Soggetti titolari di LombardiaPoint Estero;
  • Università e soggetti appartenenti al sistema della ricerca e dell’innovazione.

Ciascun partenariato dovrà prevedere la partecipazione di almeno 10 PMI lombarde.

Per ciascun progetto sarò un concesso un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un ammontare massimo di 200.000 euro a progetto.

Le domande di partecipazione al bando potranno essere presentante nei seguenti periodi:

  • 15 gennaio – 15 marzo 2010, per progetti con inizio compreso tra gennaio e agosto 2010
  • 1 giugno – 30 giugno 2010, per progetti con inizio compreso tra giugno e dicembre 2010

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Voucher multiservizi 2010

Anche per il 2010 Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde ripropongono il voucher multiservizi, mettendo a disposizione delle Piccole e Medie Imprese lombarde la somma di euro 2.150.000.

Il valore del voucher, le tipologie di servizi ammesse e le modalità di richiesta sono invariate rispetto al 2009.

Le imprese potranno fare richiesta di voucher dal 25 gennaio 2010 all’ 1 febbraio 2011, attraverso il sito Finanziamenti On Line, per servizi da fruire entro 12 mesi dall’assegnazione del voucher.

In previsione dell’evento Expo Shanghai che si terrà dall’ 1 maggio al 31 ottobre 2010, per sostenere spese per servizi che abbiano lo scopo di facilitare le imprese ad avvicinare/penetrare il mercato della Repubblica Popolare Cinese, il voucher ha un valore pari a € 2.604,18 (al lordo delle ritenute di legge), a fronte di una spesa minima da parte dell’impresa di € 3.500,00 (IVA esclusa), regolarmente fatturata all’impresa dal soggetto fornitore.

I soggetti interessati a candidarsi come soggetti fornitori di servizi potranno presentarsi, sempre attraverso il sito Finanziamenti On Line, nei seguenti periodi:

  • 15 dicembre 2009 – 15 gennaio 2010
  • 15 marzo 2010 – 1 aprile 2010
  • 15 giugno 2010 – 1 luglio 2010
  • 15 settembre 2010 – 1 ottobre 2010

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Voucher per missioni economiche all’estero 2010

Anche per il 2010 Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde ripropongono il voucher per missioni economiche all’estero, mettendo a disposizione delle Piccole e Medie Imprese lombarde la somma di euro 2.320.000.

Il valore del voucher, differenziato per area geografica, e le modalità di richiesta sono invariate rispetto al 2009.

Le imprese potranno fare richiesta di voucher dal 25 gennaio 2010 all’ 1 febbraio 2011, attraverso il sito Finanziamenti On Line, per partecipare a missioni economiche all’estero da svolgersi dall’ 1 febbraio 2010 all’ 1 febbraio 2011.

In previsione dell’evento Expo Shanghai che si terrà dall’ 1 maggio al 31 ottobre 2010, al fine di garantire la partecipazione di un consistente numero di imprese lombarde interessate a confrontarsi con questo mercato, il bando riserva termini di prenotazione più ampi per la partecipazione alle missioni che si svolgeranno a Shanghai.

I soggetti interessati a candidarsi come soggetti attuatori di missioni potranno presentarsi, attraverso il sito Finanziamenti On Line, nei seguenti periodi:

  • 15 dicembre 2009 – 15 gennaio 2010, per missioni che si realizzeranno dall’ 1 febbraio 2010 all’ 1 febbraio 2011
  • 15-25 marzo 2010, per missioni che si realizzeranno dal 15 maggio all’1 febbraio 2011
  • 15-25 giugno 2010, per missioni che si realizzeranno dal 15 agosto all’1 febbraio 2011
  • 14-24 settembre 2010, per missioni che si realizzeranno dal 15 novembre all’1 febbraio 2011

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Processi di brevettazione

Con questa misura Regione Lombardia intende promuovere e sostenere i processi volti a ottenere il brevetto italiano, il brevetto europeo e/o altri brevetti internazionali da parte delle micro, piccole e medie imprese lombarde al fine di mantenere elevato il livello di sviluppo scientifico e tecnologico del sistema produttivo lombardo.

L’ammontare delle risorse stanziate è di 3 milioni. Beneficiari: le micro, piccole e medie imprese e i centri di ricerca privati, purché costituiti in forma di micro, piccola o media impresa. Il contributo a fondo perduto, sarà pari al 50% delle spese ammissibili, vale a dire: euro 2.500,00 nel caso di richiesta di un brevetto italiano; euro 5.000,00 nel caso di richiesta di due o più brevetti italiani; euro 8.000,00 nel caso di richiesta di un brevetto europeo e/o internazionale; euro 16.000,00 nel caso di richiesta di due o più brevetti europei e/o internazionali.








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